La Luce della Pace 2025: un cammino di fraternità che illumina Monza e Villasanta

Ogni anno, un piccolo segno di speranza parte dalla Terra Santa per raggiungere milioni di persone in tutto il mondo: la Luce della Pace di Betlemme. Conservata nella Grotta della Natività e distribuita grazie allo scautismo internazionale, questa fiamma è diventata un simbolo universale di pace, dialogo e fratellanza.

Nel 2025, anche Monza e Villasanta accoglieranno la Luce grazie al MASCI Lombardia e alla Comunità MonzaBrianza, rinnovando una tradizione che unisce spiritualità, impegno civile e vicinanza alle comunità locali.


La cerimonia di accoglienza

Lunedì 15 dicembre 2025 alle ore 18:45, presso la cripta del Duomo di Monza, si terrà la cerimonia ufficiale di accoglienza della Luce.

La fiamma sarà collocata sull’altare di San Giovanni Battista e resterà disponibile fino al 6 gennaio. Chiunque potrà accendere la propria lampada e portare la Luce nella propria famiglia, parrocchia o in un luogo significativo della propria vita quotidiana.

Un gesto semplice, ma potente: la pace passa dalle mani e dal cuore di ciascuno.


Il viaggio della Luce sul territorio

Nei giorni successivi, la Luce farà tappa in numerosi luoghi di Monza e Villasanta. Non solo chiese, ma anche realtà sociali che ogni giorno lavorano per sostenere chi vive situazioni di fragilità: asili notturni, centri di aggregazione, comunità di accoglienza.

Ecco alcuni dei luoghi coinvolti nel percorso:

  • Chiesa di San Gerardo

  • Asilo notturno di via Raiberti

  • Oratorio San Biagio

  • Chiesa Santa Maria al Carrobiolo

  • Centro di Aggregazione Giovanile Frassati

  • Chiesa San Rocco

  • Chiesa San Giorgio al Parco

  • Chiesa Regina Pacis

  • Centro Mamma Rita e Villa Eva

  • Residenza Cantalupo

  • Chiesa Santa Gemma

Tutte comunità che, in modi diversi, rappresentano un frammento del tessuto umano e spirituale della città.


“La Pace è nelle nostre mani”: il messaggio del 2025

Il tema scelto per quest’anno — “La Pace è nelle nostre mani” — è un invito a non considerare la pace come un concetto astratto o lontano, ma come un impegno concreto.

Raccogliere la Luce di Betlemme significa accogliere una responsabilità: diventare portatori di un messaggio che parla di ascolto, di incontro e di costruzione comunitaria.


Perché partecipare

La cerimonia della Luce della Pace non è solo un rito religioso o una tradizione scout.
È un’esperienza che unisce:

  • la spiritualità, attraverso un simbolo che arriva da un luogo sacro;

  • la comunità, grazie a un gesto condiviso;

  • l’umanità, perché la pace nasce da relazioni autentiche e da azioni quotidiane.

Che si partecipi per fede, per sensibilità civile o per semplice curiosità, la Luce della Pace offre a tutti un’opportunità: fermarsi, accendere una lampada e sentirsi parte di un cammino più grande.