Categoria: Notizie dalle Comunità

Custodia Sociale Municipio 7 – Milano

Il servizio di Custodia Sociale Municipio 7, è un servizio del Comune di Milano, settore Politiche Sociali.
E’ un servizio che sul territorio segue e sostiene situazioni di fragilità e attiva le reti presenti per poter creare coesione sociale e attivare progetti che possano essere da supporto ai cittadini.
Sul territorio sono presenti, vari spazi di socialità, organizzano feste e realizzano progetti con associazioni, il CPS Bonola e volontari delle parrocchie.
Nello specifico, in questi anni, è stato supportato dalla collaborazione della Sig.ra Gisella Torretta e gli altri volontari dell’associazione MASCI, il loro contributo è stato sempre prezioso.
Con l’inizio di questo nuovo progetto, l’apertura di una nuova Biblioteca condominiale e condivisa in Via Giovio 24, si vuole maggiormente rafforzare questo legame, fatto da una comunanza di obiettivi, valori ed energie.
I Custodi Sociali sono inseriti nel circuito Biblioteche Condominiali e condivise del Comune di Milano Settore biblioteche, responsabile la Dott.ssa Borsari e all’interno del programma di Bookcity quest’anno organizzano due eventi.
Il Giovedì 16 novembre alle 15.00 ci sarà l’inaugurazione della nuova biblioteca condominiale condivisa nello spazio di socialità di via Giovio 24, aperta grazie alla collaborazione del Masci. Il venerdì 17 alle 17.00 un autore presenterà il suo libro nella biblioteca condominiale e condivisa di via Pastonchi 2. In allegato le locandine degli eventi.
Colgo l’occasione per informarLa che il Corriere della sera domenica 12 novembre, ha parlato delle nostre iniziative della Rete Biblioteche Condominiali per Book City. e un giornalista della testata online redattoresociale.it ha realizzato un articolo.
in allegato volantino conoscitivo servizio e logandine eventi.

LOCANDINA Bookcity Pastonchi
locandina Custodia Sociale zona 7 bozza corretta – 2017
LOCANDINABookcity Giovio

2017.08 – Regalonga

Riceviamo dalla Comunità di Cassano d’Adda la documentazione della splendida avventura vissuta questa estate: la pagaiata da Cassano d’Adda a Goro percorrendo Adda e Po in canotto con la sola forza delle braccia.
Date le dimensioni del file, si consiglia di scaricare il file sul proprio computer e di aprirlo successivamente con il player video VLC.

Video Regalonga

Attività di Pentecoste Busto Arsizio 2

GENTI di MISERICORDIA
ARTIGIANI di PACE e GIUSTIZIA
Come coronamento all’attività annuale del Masci Busto 2 con la Pastorale Migranti del decanato zona IV di Busto, la nostra comunità ha partecipato alla Festa Diocesana delle Genti 2016 presso il Santuario della Beata Vergine Addolorata di Rho, porta Santa del Giubileo della Misericordia, il 15/05 nella solennità di Pentecoste.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal cardinale Angelo Scola.
Nella liturgia della parola, la parola di Dio ci convoca alla Mensa di Cristo. Da tanti popoli diversi Dio costruisce la sua Chiesa e la manda per amare ogni uomo nel suo nome.
Le letture sono state lette in diverse lingue, i canti sono stati animati dalle corali Maronita Libanese, Eritrea, Sri Lanka, Filippina, Cinese, Albanese.
Durante la preghiera dei fedeli abbiamo pregato così:
Ti preghiamo, Signore, per tutte le famiglie del mondo: sostienile con la forza del tuo amore, lo spirito di unità e comprensione, perché sappiano affrontare nel tuo nome le gioie e le difficoltà della vita. Guida Padre, i giovani perché scoprano la loro vocazione e facciano fruttare i doni ricevuti. Preghiamo (comunità Latino Americana)
Ti preghiamo, Signore, per tutti i migranti, che con sofferenza hanno lasciato i loro Paesi e i loro affetti: lo Spirito di fortezza li accompagni e si sentano sempre uniti al tuo amore di Padre. Possano incontrare popoli  accoglienti e società sempre più libere da pregiudizi e paure per costruire insieme un mondo più giusto, il mondo a colori della fratellanza. Preghiamo (comunità Filippina)
Ti preghiamo, Signore, per il dono della Pace su tutta la Terra: rendici forti nella preghiera e capaci di opere coraggiose, perché non lasciamo più che accadano orrendi genocidi, guerre civili, violenze e abusi che straziano gli uomini e distruggono il Creato. Soccorri con lo spirito di consolazione le vittime di ogni male. Preghiamo (comunità Maronita Libanese)
Ti preghiamo, Signore per i poveri, i sofferenti e i deboli del mondo: perché i governanti delle nazioni si lascino guidare dal tuo spirito di consiglio, mettendo il bene delle persone al primo posto. E ti preghiamo per tutti noi, perché sappiamo essere vicini e attenti a quanti sono nel bisogno: ci converta il tuo spirito di carità. Preghiamo (comunità Polacca)
Durante lo scambio della pace si è confermato che l’amore e la pace sono doni di Dio.
Durante la liturgia eucaristica mentre portiamo all’altare i doni per l’Eucaristia e i frutti del lavoro dell’uomo, la comunità dello Sri Lanka, li accompagna con una danza d’offertorio.
Durante i riti di comunione, il nostro camminare incontro al Salvatore nell’Eucaristia sia immagine del nostro incontrarci nelle diversità, superando paure e prevenzioni diventando così l’unico corpo di Cristo.
Al termine portiamo nella vita la Parola e l’esempio di Cristo: inizia la Messa di ogni giorno.
Dopo la messa si è svolto un incontro conviviale con le varie comunità presso i gazebo allestiti, tra i quali quello del MASCI Busto Arsizio 2, nel cortile del santuario: La nostra presenza ci ha visto impegnati nella raccolta firme per la petizione popolare “Dov’è tuo fratello”, oltre all’offerta di generi di conforto – torte e tisane – che abbiamo condiviso con i presenti che si sono a noi avvicinati..
Pensiamo che superata l’emergenza, un modo di esserci per affrontare il problema dei migranti, sia quello di impegnarsi nel quotidiano per superare le barriere e aiutare a vivere dignitosamente quei migranti che hanno ottenuto il permesso d’asilo o di soggiorno e che devono imparare  a integrare la loro cultura con la nostra senza svilire né l’una né l’altra, ma giungendo a una conoscenza, comprensione e rispetto reciproco.
Riccarda Masci Busto Arsizio 2

Ricordando Nando Paracchini

A un anno dalla “partenza” di Nando, il 13/06/2015, la moglie Luigia con i figli Sofia, Giovanni, Attilio e l’amico Paolo Linati, hanno voluto fare memoria in stile scout, presso il Santuario Madonna delle Grazie località Monscenù a Verbania.

Sabato 18/06 numerosi amici e compagni di viaggio di Nando si sono ritrovati presso la chiesa parrocchiale S. Pietro di Trobaso in un toccante incontro nel ricordo di tanti momenti vissuti insieme a Nando.

Si è iniziato con la visita di S. Pietro che ha una storia di oltre 1500 anni, e l’ammirazione del bellissimo altare piramidale ligneo secentesco di 8 metri al cui restauro Nando ha collaborato e a cui ha dedicato un libro.

In un pomeriggio un po’ nuvoloso si è intrapresa la camminata a piedi di 50 minuti lungo la via Crucis fino alla località Monscenù, attraverso il bosco e oltrepassando un ponte su un ruscello limpido, durante la quale si sono fatte 3 soste con la lettura di scritti di Nando sulla Spiritualità della Strada: Perché si fa Strada?

Nella strada ho cercato…nella strada ho trovato…

Ho cercato la scoperta… ho trovato la comunità degli uomini…

Ho cercato qualcosa di vero…ho trovato la misura dell’equilibrio…

Ho cercato qualcosa di duro…ho trovato la possibilità di misurarmi con me stesso…

Ho cercato la solidarietà…ho trovato la fraternità…

Ho cercato il contatto con la natura…con la strada ho trovato la presenza di Dio…

Le condizioni di spirito per ottenere i risultati attesi sono:

l’attenzione alle cose che ci costeggiano e alle situazioni in cui ci si trova.

La capacità di recepire le immagini, le persone e le situazioni.

Le riflessioni sul loro valore e significato.

La disponibilità ad accogliere gli insegnamenti quando e come vengono.

L’approfondimento delle conseguenze.

Un invito: ALLORA PARTIAMO

Semplicemente mettiamoci a camminare… con umiltà…e lasciamo le cose della Strada penetrare.

Come diceva un caro amico “La Strada maestra di…”

Lasciamola insegnare

Lasciamoci fare, dentro di noi.

 

Nando Paracchini

Novate Mezzola

Ottobre 1992

 

Giunti al Santuario Madonna delle Grazie, Don Alberto Mandelli ha predicato con parole illuminanti spiegando che la frase di Gesù “…Chi mi ama, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua…” vuol dire avere con umiltà e pazienza uno spirito di sacrificio in un confidente abbandono a Dio.

Al ritorno abbiamo fatto visita  al cimitero presso la tomba di Nando per un saluto, e poi

Abbiamo condiviso un momento conviviale nel giardino della casa di Nando.

Sonia Mondin è stata presente con lo spirito a questa celebrazione, con i suoi saluti e le sue osservazioni sulla metafora della vita che è la Strada.

Io ringrazio per aver vissuto questi momenti di testimonianza della personalità di Nando così fedele ai valori universali dello scoutismo, la sua lealtà, la sua correttezza di cittadino, il suo impegno sociale, la sua grande fede, e ne farò tesoro nel cammino mio e della mia comunità.

 

Riccarda Busto Arsizio 2

 

 

 

Centenario Scoutismo Saronnese

Quest’ anno a Saronno ricorre il centenario dello scoutismo locale.

Le realtà scout presenti sul territorio: Agesci, Masci, Traccia, con la collaborazione anche del  gruppo scout musulmano ASSIM, hanno organizzato una serie di eventi per festeggiare la ricorrenza.
Sabato 7 maggio il tutto culminerà con l’inaugurazione di una mostra fotografica e la presentazione di un’opera in due volume che ripercorre questi cento anni di attività.
Ci piacerebbe condividere la festa con altri adulti scout della regione.
© MASCI Regione Lombardia