Iscrizione 70° MASCI

Ciao se sei già iscritto agli eventi, puoi vedere le informazioni logistiche ed altre notizie utili cliccando su questo link:

Masci 70° – Informazioni utili

Se invece vuoi iscriverti, ti chiediamo di compilare tutti i campi di questa pagina.

Ogni membro della comunità e anche gli accompagnatori dovranno iscriversi singolarmente.

NOTA BENE: le iscrizioni per la Val d’Aosta e Pavia sono chiuse. Non c’è limite per partecipare all’evento di Monza.

Il pullman per la Val d’Aosta non è stato possibile organizzarlo. Ogni comunità dovrà organizzarsi autonomamente.

Quale evento mi interessa ? (è possibile selezionare anche tutte e 3 le scelte) (obbligatorio)

Ho bisogno di una sistemazione per la notte ? (obbligatorio)

Come raggiungo la Val d'Aosta ? Il pullman verrà messo a disposizione dal Regionale solo al raggiungimento di un minimo di partecipanti*** A causa delle poche adesioni, il servizio Pullman non sarà disponibile ***

Per gestire meglio i laboratori a Pavia ti preghiamo di indicare, per ognuno, la tua preferenza:

Questi sono i laboratori di domenica 28 aprile a Pavia

  1. Bullismo: il mito della forza

Vincenzo Andraous porta la sua testimonianza sul bullismo tra scuola e strada: adolescenti come plotoni di esecuzione, pronti a destabilizzare i più deboli, sempre addosso a chi non può reagire.

 

  1. Donne SOS

Cristina Boatti, Educatrice responsabile presso la Casa del Giovane della Comunità mamme con bambini, che offre alle donne prese in carico un cammino educativo finalizzato a mete di crescita e autonomia

 

  1. Ho fatto solo un tiro

Anna Polgatti, Vice-responsabile presso la Casa del Giovane della Comunità poli dipendenze, in cui vengono accolte persone con problemi di uso o abuso di sostanze, collegati a diversi tipi di disagio sociale e familiare

 

  1. Mohamed ha solo 15 anni

Simona Contro, Educatrice responsabile presso la Casa del Giovane della Comunità minori, che accoglie ragazzi preadolescenti e adolescenti di entrambi i sessi, italiani e stranieri, che vivono una fase di disagio e necessitano di un temporaneo allontanamento dal proprio nucleo famigliare e/o hanno necessità di sviluppare o recuperare abilità relazionali e di socializzazione.

 

  1. Un bicchiere di troppo

Augusta Bianchi, Responsabile del C.A.T. (Club Alcolisti in Trattamento) di Pavia

 

  1. Me la sento, oggi vinco

Simone Feder, Referente per il Movimento NOSLOT di Pavia

 

  1. Una panchina come casa

Stefano Lampertico, giornalista professionista e direttore di “Scarp de’ tenis”, il mensile della strada promosso da Caritas Ambrosiana e da Caritas Italiana

 

  1. Un pizzico di famiglia

Antonella Panigadi del gruppo “Marmite – Famiglie intorno” che si occupa di accogliere ragazzi immigrati dei centri di accoglienza per aiutarli ad inserirsi nella società

 

  1. …Quell’ultimo abbraccio

Maurizio Tedoli, già chirurgo vascolare impegnato nella Pastorale della Salute della Diocesi di MN, che ha vissuto personalmente l’accompagnamento di un amico, malato terminale.

 

  1. #accountprivato

Elisa Molinari, suora Salesiana, Figlia di Maria Ausiliatrice, Referente per la comunicazione per l’Ispettoria delle F.M.A di Milano

 

  1. Insieme, perdutaMente

Giovanni Nicoli, sacerdote dehoniano del Sacro Cuore, figlio di una madre malata di Alzheimer

 

  1. In famiglia la parola handicap non esiste

Mario Raggi, padre di Francesco, nato con una grave disabilità

 

  1. Vecchio sarai tu !

Domenico D’Imperio, diacono permanente della Diocesi d’Aosta con incarico alla Pastorale della Salute

 

  1. Mostra interattiva – Dal buio alla luce (max 15 persone e 1 AS x comunità)

Sulle origini della Casa del Giovane e sul suo fondatore don Enzo Boschetti, sacerdote umile e generoso, che in uno scantinato accolse giovani disorientati, avvolti nel buio del disagio e della solitudine.

La mostra permette anche di conoscere le realtà odierne di servizio e le comunità che da quegli inizi si sono sviluppate e che tutt’oggi cercano di affrontare e dare risposte alle problematiche scottanti e urgenti del disagio giovanile e dell’emarginazione.

“Siamo nati in un seminterrato, tra tante difficoltà, sprovvisti di tutto e sospettati dai più, con l’unica voglia di far credito al Vangelo” (don Enzo Boschetti)